Più obblighi per i committenti

Per quanto riguarda l'ordinanza sui lavori di costruzione, la SSIC chiede, tra l'altro, che anche i committenti si assumano maggiori responsabilità nel settore della sicurezza sul lavoro e che, allo stesso tempo, vengano eliminati i doppioni burocratici. 

Il 27 maggio 2020 l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha presentato le sue proposte per la revisione dell'ordinanza sui lavori di costruzione. In quanto organizzazione colpita in modo significativo, la SSIC ha potuto prendere posizione. Al fine di fornire un riscontro fondato, nelle ultime settimane gli specialisti della SSIC hanno approfondito il progetto in esame e alle sezioni è stato chiesto di riportare le preoccupazioni delle imprese. La consultazione si è conclusa il 18 settembre 2020.

 

Conclusione: è necessaria una revisione 

Il progetto elaborato dall'UFSP affronta molti temi importanti in materia di sicurezza sul lavoro. Purtroppo, però, in alcuni ambiti, il progetto va oltre l’obiettivo oppure non regola questioni essenziali. Tra l'altro, l'ordinanza perde l'opportunità di rendere il committente corresponsabile dell'implementazione, del controllo e della manutenzione delle misure specifiche del cantiere. Soprattutto nel caso di misure che riguardano più imprese contemporaneamente, la committenza, così come anche gli architetti e la direzione dei lavori, devono assumersi parte della responsabilità.

 

Altezze di caduta più basse, ma ostacoli burocratici più alti

Inoltre, la revisione dell'ordinanza sui lavori di costruzione richiede ora un concetto scritto di sicurezza e di protezione della salute. Tuttavia, ciò è utile solo se gli organi sovraordinati, come il committente o la direzione dei lavori, elaborano anch’essi un tale concetto di sicurezza e di protezione della salute che rilevi i pericoli specifici del cantiere e ne precisi le misure specifiche, compreso il piano d'emergenza. Si deve inoltre garantire che il sistema di sicurezza già documentato dalla CFSL, nella direttiva MSSL 6508 (ad es. la soluzione settoriale SICURO) faccia parte di questo concetto di sicurezza e di tutela della salute. In caso contrario, ne risulterà un doppione amministrativo senza alcun valore aggiunto. Oltre a questo sforzo burocratico, anche l'abbassamento dell'altezza di lavoro da 3 metri a 2 metri senza ponteggio di ritenuta rappresenta una sfida. In questo caso, tuttavia, non è lo sforzo amministrativo che aumenta, ma piuttosto il lavoro supplementare logistico e tecnico sul cantiere.

 

Entrata in vigore il 01.07.2021?

Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica, la nuova ordinanza sui lavori di costruzione dovrebbe entrare in vigore il 1° luglio 2021. La SSIC suggerisce invece un’entrata in vigore il 1° gennaio 2022, poiché un cambiamento durante i mesi invernali significherebbe meno perturbazioni dell’esercizio.

 

 

Circa l'autore

pic

super admin

josip@cubrad.com

Condividi questo articolo