«Costruendo si sostiene l’economia»

In occasione della posa della prima pietra del padiglione multifunzionale in costruzione al Campus Sursee, il presidente centrale della SSIC Gian-Luca Lardi ha sottolineato l’importanza di continuare l’attività di costruzione.  Thomas Stocker, direttore reggente del Campus Sursee, l’architetto Niels Kunz, Ladina Aregger del comunie di Oberkirch e Gian-Luca Lardi, presidente del Consiglio di fondazione del Campus Sursee.

 

L’edilizia ha sostenuto l’economia svizzera durante il lockdown, ha ricordato Gian-Luca Lardi, presidente centrale della SSIC e presidente del Consiglio di fondazione del Campus Sursee, nel discorso tenuto in occasione della posa della prima pietra del nuovo padiglione multifunzionale al Campus Sursee il 13 ottobre 2020. Lardi ha affermato: «È il settore edile che ha contribuito a tenere in piedi la Svizzera. Le imprese edili svizzere con tutti i loro collaboratori lo hanno reso possibile. Questo spirito che induce ad andare avanti malgrado tutto e a trarre il meglio da ogni situazione lo colgo anche qui, con grande piacere. Il Campus Sursee, come altre istituzioni formative, è stato colpito dalla pandemia di coronavirus. Da un giorno all’altro non è più stato possibile tenere le lezioni. Ciò nonostante – e di questo sono orgoglioso come presidente del Consiglio di fondazione – guardiamo al futuro con fiducia, tenendo fede alla nostra strategia e ai nostri piani. Il Campus Sursee resiste alla crisi. Il cantiere del padiglione multifunzionale ne è la miglior prova. Si va avanti. È un segnale per tutti coloro che di fronte alla crisi che si delinea si sentono insicuri. La ripresa comincia nelle teste delle persone. Perciò è importante costruire ora, perché l’edilizia sostiene l’economia».

Focus sulla digitalizzazione 

Lardi ha spiegato che la costruzione del padiglione multifunzionale rappresenta l’ultimo elemento del masterplan 2020. Così si chiude la fase di allestimento e il passaggio al funzionamento polifunzionale con scuola, seminario, hotel, gastronomia e sport è cosa fatta. Tuttavia, ha sottolineato Lardi, prosegue anche lo sviluppo del Campus Sursee. Sotto i riflettori la formazione continua digitalizzata. «Non lo facciamo perché la digitalizzazione è di moda» ha spiegato Lardi «ma per offrire ai nostri studenti un reale valore aggiunto. Perché abbiamo un grande obiettivo: diventare un faro per la formazione continua del settore edile in tutta la Svizzera».

Nuovo padiglione multifunzionale 

Il nuovo padiglione multifunzionale per congressi, fiere specializzate ed eventi aziendali fino a 1000 persone, che sorge dove prima si trovava la vecchia piscina, è anche un moderno ingresso con la reception dell’hotel. Il costo totale di 15 milioni di franchi è sostenuto dalla Fondazione Campus Sursee della SSIC.

Anche in questa nuova costruzione il Campus Sursee, area 2000 watt certificata, assume una funzione esemplare in fatto di ecologia. L’impianto fotovoltaico installato sul tetto ha una dimensione di 600 metri quadrati, con 370 moduli fotovoltaici. Per le toilette e l’irrigazione dei giardini si usa l’acqua piovana. Pascal Ziegler, responsabile dell’infrastruttura presso il Campus Sursee, sottolinea: «Con questo edificio prosegue il cammino verso le emissioni zero».

Se tutto procederà secondo i piani, l’inaugurazione si svolgerà nella primavera 2022 in concomitanza con il 50° anniversario del Campus Sursee.

 

Circa l'autore

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Susanna Vanek

redattrice «Giornale Svizzero degli Impresari-Costruttori»

svanek@baumeister.ch

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