Con la nuova legislazione sugli acquisti pubblici si evitano le offerte basate su pratiche di dumping

Nella nuova legislazione sugli acquisti pubblici il rispetto dei contratti collettivi di lavoro sta diventando una condizione di partecipazione obbligatoria.

Allontanarsi dalla concorrenza basata sui prezzi per dirigersi verso la concorrenza basata sulla qualità. Questo è stato l’auspicio fondamentale del Parlamento quando il 21 giugno 2019 ha approvato all’unanimità la legge federale sugli acquisti pubblici. Essa entrerà in vigore il 1° gennaio 2021.

Un elemento essenziale della nuova legislazione sugli acquisti pubblici è il criterio della sostenibilità. Tuttavia, chi pensa solo in termini di misure ecologiche ha ragione solo in parte. Significativi miglioramenti per il settore sono stati raggiunti soprattutto nell'area della sostenibilità sociale.

I contratti collettivi di lavoro devono essere rispettati

Le condizioni di lavoro sui cantieri sono disciplinate dalla legge sul lavoro e dalle direttive del contratto nazionale mantello. In passato, tuttavia, si è riscontrato che soprattutto le imprese che si sono aggiudicate appalti pubblici grazie a offerte a basso prezzo non sempre garantivano il rispetto delle condizioni di lavoro. La nuova legislazione sugli acquisti pubblici intende cambiare questa situazione. Per le gare d'appalto dei committenti pubblici è ora necessario fornire la prova del rispetto delle condizioni di lavoro. Si tratta di un chiaro rafforzamento della posizione degli impresari svizzeri rispetto ai fornitori stranieri. Inoltre, grazie al Sistema d’informazione alleanza costruzione (SIAC), la prova può essere fornita in modo semplice e veloce.

Integrare la sicurezza sul lavoro nell'offerta

Oltre al rispetto dei contratti collettivi di lavoro, la nuova legislazione sugli acquisti pubblici pone l’accento anche sulla sicurezza sul lavoro. In questo contesto, i servizi d’acquisto hanno ora la possibilità di definire nel bando d'appalto come criterio di idoneità l’adesione a una soluzione settoriale, come ad esempio SICURO. In questo modo si garantisce anche che i requisiti aggiuntivi per la sicurezza sul lavoro siano completamente inclusi nel bando e possano quindi essere offerti e fatturati di conseguenza.

Prevenire le offerte sottocosto

Oltre al rispetto dei contratti collettivi di lavoro, la nuova LAPub offre anche una migliore protezione contro le offerte sottocosto o basate su pratiche di dumping. I servizi d’acquisto sono ora obbligati a esaminare in modo più approfondito le relative offerte. L'onere della prova spetta all’offerente. Solo se l'offerente è in grado di chiarire apertamente e in modo comprensibile che l’offerta sottocosto può essere soddisfatta nel rispetto di tutti i requisiti, l'offerta sarà presa in considerazione. Tuttavia, se risultasse, ad esempio, che non è possibile garantire il modo in cui l'ordine deve essere eseguito, come anche la capacità dell’offerente di eseguire la prestazione al prezzo offerto, tale offerta sarà esclusa dalla procedura.

Ulteriori informazioni sul cambiamento di paradigma sono disponibili sul sito www.baumeister.ch/bob.

Autore: Susanna Vanek

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